Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

D.Lgs. 81/08 e smi. Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011 e del 07/07/2016

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 CORSI COLLEGATI

Il corso è destinato ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza eletti dai lavoratori, o designati nell’ambito delle rappresentanze sindacali aziendali. L’art. 47, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

Tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49). Nelle Aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori e, secondo quanto stabilito dall’art. 47, comma 4 del D.Lgs. 81/2008, il RLS eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali in azienda (RSU o RSA) ed in assenza di tali rappresentanze, è eletto dai lavoratori della azienda. Così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08 Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione in materia di salute e di sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, della durata minima di almeno 32 ore.

Si precisa che il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza (RLS) di un’azienda è tenuto a frequentare corsi di formazione professionale di aggiornamento periodico annuale in materia di sicurezza (Accordo Stato Regione 7 Luglio 2016 allegato V), la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori ed a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. Al di sotto dei 15 dipendenti, alla luce delle disposizioni normative emanate dal Ministero del lavoro secondo cui la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi, è consigliabile l’aggiornamento di minimo 2 ore.

Numero di RLS

Il numero, le modalità di designazione o di elezione del RLS, nonché il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l’espletamento delle funzioni sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva, come precisato dall’art. 47, comma 5 del D.Lgs. 81/2008. Il numero varia a seconda delle dimensioni delle aziende o delle unità produttive delle stesse. Il testo unico definisce la soglia minima di RLS per ciascuna unità produttiva ma è demandata alla volontà delle parti datoriali e sindacali la facoltà di aumentare la quantità minima definita per legge che è la seguente:

  • n. 1 RLS nelle entità produttive fino a 200 lavoratori;
  • n. 3 RLS nelle entità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;
  • n. 6 RLS nelle entità produttive oltre i 1.000 lavoratori.

Adempimenti

I principali diritti e compiti dell’RLS sono disciplinati dall’articolo 50 del D. Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro deve comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei RLS come stabilito dall’art. 18, comma 1, lettera aa) del D.Lgs.81/2008 o nel caso di mancata designazione o elezione indicare l’assenza del RLS in azienda (ed in tal caso si applica l’art. 48).

OBBLIGHI E SANZIONI

– Art. 37, co. 1, 7, 9 e 10: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro [Art. 55, co. 5, lett. c)].
Come previsto dal D. L. 76/13, dal 01/07/13 le sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 sono state aumentate del 9,6% e potranno subire successivi ulteriori aumenti sulla base di rivalutazione quinquennale effettuata dalla Direzione Generale per l’attività Ispettiva del Ministero del Lavoro.

↓ Programma didattico

  • Modulo 1 (3 ore)
    – Quadro normativo in materia di sicurezza e salute dei lavoratori: D.Lgs. 81/08 Testo unico e Correttivo.
    – Accordo Stato Regioni Formazione Dat. Lav.-Rspp, lavoratori.
    – Accordo Stato Regioni Attrezzature del 2012.
    – Accordo Stato Regioni 7 luglio 2016 formazione RSPP-ASPP.
    – D.M. Ministero lavoro del 6 marzo 2013(G.U. n.65 del 18/3/13).
  • Modulo 2 (5 ore)
    – I principali soggetti coinvolti:adempimenti del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.
    – Il ruolo del dirigente il ruolo del dirigente.
    – Il ruolo del preposto e l’azione di controllo.
    – Le funzioni del medico competente. Informazione e formazione (artt. 36 E 37 del d.Lgs 81/08).
    – Informazione art. 36 Del d.Lgs 81/08 uffici e servizi.
  • Modulo 3 (4 ore)
    – La valutazione e le tipologie dei rischi.
    – Il documento di valutazione dei rischi-schede-verbali-documenti specifici.
    – I modelli organizzativi del testo unico.
    – Definizione dei fattori di rischio.
  • Modulo 4 (4 ore)
    – La segnaletica di sicurezza e i Dpi.
    – I sistemi di gestione sicurezza nel lavoro aziendale.
    – Sgsl Uni Inail.
    – Sicurezza lavoratori equiparati.
    – Gli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende.
  • Modulo 5 (4 ore)
    – Formazione antincendio ed emergenze.
    – DM 10/03/98.
    – La prevenzione incendi nelle attività commerciali.
    – La prevenzione incendi negli alberghi.
  • Modulo 6 (4 ore)
    – Principi generali rischi: fisici, chimici e biologici.
    – Omologazione verifiche periodiche Dpr 462/01.
    – Ruolo del R.L.S..
    – Partecipazione dei lavoratori tramite il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
  • Modulo 7 (4 ore)
    – Il documento unico dei rischi interferenziali (Duvri).
    – Procedure delle ditte esterne in applicazione all’art. 26 Del d.Lgs. 81/08 “Testo unico sicurezza”.
    – Illuminazione di emergenza.
    – L’ergonomia nei luoghi di lavoro.
  • Modulo 8 (4 ore)
    – Tecnica della comunicazione.
    – Partecipazione dei lavoratori tramite il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
    – Lavoro di gruppo.
    – Riunioni.

↓ Requisito d'accesso

  • Licenza di Scuola Media Inferiore

↓ Attestato / Durata del corso / Aggiornamento

  • Attestato: il superamento dell’esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza riconosciuto dalla Regione Campania  e/o altro Ente accreditato e valido a livello Nazionale, che certifica l’idoneità riscontrata.
  • Durata complessiva: 32 ore + esame
  • Aggiornamento: annuale (Accordo Stato Regione 7 Luglio 2016 allegato V).