La figura professionale che si intende
costruire, Web Master, trova una forte
ragione di essere non tanto e non solo
nella richiesta di profili professionali
da parte delle imprese nell'ambito del
settore dell'ICT (Information & Communication
Technology) ma nella condivisa considerazione
che in azienda una corretta impostazione
del marketing è fondamentale soprattutto
alla luce della globalizzazione dei mercati,
per essere competitivi e sfruttare le
opportunità prima e meglio dei
concorrenti; ed è alla luce di
queste considerazioni che lo strumento
del sito Web assume una rilevanza particolare;
in quanto il sito Web diventa uno strumento
pubblicitario dai costi molto contenuti
in considerazione poi anche delle enormi
potenzialità e fruibilità di
questo mezzo; inoltre il sito Web oltre
che funzione di mera vetrina può assumere
una enorme valenza anche in termini gestionali;
andando ad interagire ed interscambiare
informazioni direttamente con il sistema
azienda.
Il Web Master diventa, quindi,
la persona che si occupa della implementazione
delle tecniche e degli strumenti che
consentono di sviluppare i rapporti
commerciali (pubblicità, acquisti, vendite,
assistenza alla clientela, ecc…)
tramite il Web, colui che interviene
non solo nella realizzazione, ma anche
nella gestione e nell'implementazione
dei sistemi e della cultura dell'Information
Comunity Tecnology in azienda.
L'ostacolo primario al necessario sviluppo
della net-economy è senz'altro il cosiddetto "skill-shortage", ovvero la carenza di specialisti e tecnici nel settore, il che ha provocato nel tempo un forte crisi di competenze tecniche che affligge la "Società dell'informazione". Dati statistici rilevati dalla Federcomin, rilevano che in Europa mancano più di 1,5 milioni di tecnici (più di
centomila solo in Italia).
Si
tratta di uno dei ruoli che si presume
avrà maggiore crescita nel prossimo decennio. Sono dati che emergono con chiarezza dal rapporto presentato dalla Federcomin, la federazione di Confindustria che rappresenta oltre 1000 aziende di telecomunicazioni, radiotelevisione e informatica , che espone i dati più recenti sul divario fra domanda e offerta nel comparto IT. Da tale rapporto emerge uno skill sortage, a tuttoggi, nel solo settore dell'IT di 111.000 persone. Considerazione che ci portano a promuovere tale intervento formativo e la rilevanza che questa figura professionale sta assumendo e possa assumere in un prossimo futuro. |