Responsabile Tecnico dei centri di revisione

Accordo Stato Regioni del 12 giugno 14 / art. 2 della Legge 224/12

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Con la Delibera n. 157 del 19/04/2016 e pubblicata sul B.U.R.C. n. 26 del 26/04/2016, la Regione Campania, in conformità al D.P.R. n.495 del 16 dicembre 1992, in particolare l’art. 240, comma 1, lettera h, ha approvato gli standard professionali e formativi per:

  • Responsabile Tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (entro 35 quintali), della durata di 30 ore.
  • Responsabile Tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori, della durata di 24 ore.

Il corso di Responsabile Tecnico dei centri di revisione ha, come destinatari, tutti coloro che già operano nel contesto della revisione periodica e che sono sprovvisti di tale corso, nonché coloro i quali intendono avviare ex novo un’attività di centro di revisione.

Il corso si prefigge di trasferire le competenze di controllo tecnico e documentale dell’attività e di acquisire tutte le conoscenze specifiche del processo di revisione auto o moto, con riferimenti sia in materia giuridica che gestionale.

Il Responsabile Tecnico dei centri di revisione acquisirà nozioni in materia di classificazione dei veicoli, equipaggiamenti obbligatori e facoltativi, documenti di circolazione; avrà dimestichezza con le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione; utilizzerà gli strumenti diagnostici grazie a conoscenze di meccanismi e di elettronica applicata; familiarizzerà con i gestionali utili al funzionamento di una buona linea di collaudo.

Il Responsabile Tecnico dei centri di revisione diventa il punto di riferimento di un buon processo di controllo: dalle sospensioni del veicolo all’assistenza clienti, dall’analisi dei gas di scarico alla salubrità del luogo di lavoro.

↓ Programma didattico

  • Area Giuridica:
    – normativa di riferimento e circolari esplicative;
    – l’autorizzazione all’esercizio del servizio di revisione: requisiti e regime delle responsabilità;
    – le attrezzature di revisione: obblighi, controlli periodici e straordinari;
    – il responsabile tecnico: requisiti, compiti e regime delle responsabilità;
    – nozioni in materia di classificazione dei veicoli, equipaggiamenti obbligatori e facoltativi, documenti di circolazione;
    – i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
    – i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
    – le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
    – i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
    – il regime sanzionatorio.
  • Area Tecnica:
    –  introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
    – gestione del software della linea collaudo;
    – interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
    – nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione;
    – banco di prova freni a rullo e piastre;
    – prova sospensioni;
    – prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
    – fonometro per la misura del rumore prodotto dall’impianto di scarico e dall’avvisatore acustico;
    – centrafari;
    – opacimetro;
    – analizzatore gas di scarico;
    – ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;-  l’organizzazione aziendale nell’ottica della qualità;
    – il controllo del processo produttivo;
    –  la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
    – l’assistenza alla clientela;
    – la certificazione;
    – l’ambiente e la sicurezza nei centri di revisione:
    – caratteristiche e dimensioni dei locali;
    – sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 81/2008).

↓ Requisito d'accesso

  • Ai fini dell’ammissione al corso è obbligatorio possedere i seguenti requisiti:1. aver raggiunto la maggiore età;
    2. non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
    3. non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;
    4. essere cittadino italiano o di altro Stato membro della Comunità Europea, ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;
    5. non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall’articolo 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
    6. essere fisicamente idoneo all’esercizio dell’attività in base a certificazione rilasciata dal competente organo sanitario del comune di esercizio dell’attività;
    7. essere in possesso del diploma di Perito Industriale, di Geometra, o di maturità scientifica ovvero diploma di laurea o laurea breve in Ingegneria.

↓ Attestato

  • Attestato: al candidato che supera la prova finale, viene rilasciata un’Attestazione di idoneità con indicazione dell’esito positivo della verifica.