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| Il Mediatore familiare è un operatore
adeguatamente formato alla comprensione, sul piano psicologico, del conflitto coniugale e familiare. Ha capacità di
promuovere nei partner/genitori le risorse,
le competenze, la motivazione al dialogo
e a prevenire il disagio dei minori.
Più precisamente,
il mediatore familiare aiuta la coppia:
- a
rimuovere le difficoltà legate
ad una comunicazione troppo esasperata
e conflittuale;
- a creare uno spazio
di incontro e di dialogo con il partner;
- a
trovare accordi concreti, costruttivi
e personalizzati, ampliando la gamma
delle possibili soluzioni;
- a riorganizzare
le relazioni familiari, tenendo conto
dei bisogni psicologici dei figli.
Contesti
operativi
Il mediatore familiare svolge
la propria attività professionale
in:
- enti
pubblici
- privato sociale
- libera
professione
[Il
programma didattico è redatto
ai sensi della Delibera n°2843/03
della Regione Campania.] |
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Programma didattico:
Area tecnico-professionale
Area istituzionale e legislativa
Area sociale e psicologica
Area comunicazione
Stage |
Requisiti
d'accesso:
diploma riconosciuto di assistente sociale o diploma di laurea (psicologia, sociologia, giurisprudenza, neuropsichiatria infantile, psichiatria, scienze dell'educazione e della formazione, scienze del servizio sociale)
Durata
complessiva:
220 ore |
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