Corso di formazione per il buon funzionamento dei Tachigrafi Analogici e Digitali

Corsi autorizzati dal Ministero Dei Trasporti

Corsi collegati: Autotrasportatore di viaggiatori su strada | Autotrasportatore di merci su strada

Con il decreto dirigenziale n. 215 del 12/12/2016 e la circolare esplicativa n. 2720 del 13/02/2017 si aprono nuovi orizzonti nel campo della formazione del conducente professionale, che di riflesso condizioneranno e influenzeranno le attività delle imprese di autotrasporto. Le imprese di autotrasporto sono responsabili della formazione, dell’istruzione e del controllo delle attività del conducente per quanto riguarda il buon funzionamento dei  tachigrafi.

I corsi di formazione sul buon funzionamento dei  tachigrafi non sono obbligatori, ma sicuramente utili per tutte quelle aziende che vogliono dimostrare di avere assolto ai loro obblighi per evitare di essere coinvolte in procedimenti amministrativi e penali che riguardano la guida dei loro conducenti. L’art. 174 del codice della strada, al comma 14, prevede infatti una sanzione che va da 327  a 1305 euro per ciascun dipendente che abbia compiuto una violazione sui tempi di guida, se l’impresa non dimostra di essere estranea ai fatti.

Il tachigrafo, è noto, può essere analogico o digitale, ma il modello digitale sta per prendere il sopravvento su quello analogico perché più affidabile e meno soggetto a manomissioni. Mentre nell’analogico il funzionamento è relativamente semplice, nel digitale certe operazioni possono risultare macchinose e difficili, specialmente per chi ha poca dimestichezza con il computer. Ormai il computer e la tecnologia digitale fanno parte della vita di tutti questa è la realtà. L’autista professionale deve imparare ad usare il tachigrafo anche bene nel dettaglio, conoscendo tempi di guida e di riposo, tutte le deroghe possibili, i dati da far conoscere alle autorità all’atto dei controlli su strada e così via.

↓ Programma didattico

  • Evoluzione della normativa del Regolamento (CEE) N.1463/70 al Regolamento (UE)  n.165/2014. Brevi cenni sulle normative che hanno regolato e che regolamentano l’uso del tachigrafo e ne disciplinano le caratteristiche costruttive con particolare attenzione ai più recenti Regolamenti (CEE) n.3821/85 e (UE) n.164/15. Obbligo dell’uso del tachigrafo. Esenzioni.
  • Brevi cenni sul Regolamento (CE) N.561/06 Disciplina dei tempi di guida e di riposo-Esenzioni-Certificazioni-Deroghe.
  • Evoluzione tecnologica: Dall’Analogico al Digitale. Modelli, Tipologie e descrizione della struttura  dell’impianto del tachigrafo digitale.
  • Uso del tachigrafo analogico. Descrizione dell’apparecchio e del foglio di registrazione (disco) e loro corretto uso.
  • Uso del tachigrafo digitale. Modelli, tipologie e descrizione della struttura dell’impianto del tachigrafo digitale.
  • Le carte tachigrafiche: Descrizione dei vari tipi di carte e loro corretto uso.
  • Caratteristiche e funzionalità del tachigrafo digitale.
  • Attività con simulatore di casi reali con strumenti adeguati per la pratica delle competenze acquisite.
  • Responsabilità amministrativa e penale a carico dei soggetti che circolano o mettono in circolazione veicoli sprovvisti ti tachigrafo ovvero con tachigrafo manomesso o non funzionante.

↓ Requisito d'accesso

  • Conducenti che prestano il loro servizio in imprese di trasporto con qualsiasi contratto di lavoro.

↓ Attestato / Durata del corso

  • Attestato: alla fine del corso verrà rilasciato un attestato valido ai sensi del DD.215 del 12/12/2016 del       ministero dei trasporti.
  • Durata complessiva: la durata minima è fissata in 8 ore